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Archivio dei diari

Archivio dei diari: Il luogo della memoria italiana, le storie che fanno la Storia

I ricchi e famosi, le persone importanti e potenti, possono sempre dire la loro. Ma come saranno ricordate le voci di tutti gli altri, la maggioranza dell’umanità, quella che subisce i capricci della storia ma le dà vita con le sue fatiche quotidiane? La risposta, almeno in Italia, si trova a Pieve Santo Stefano, una cittadina della Toscana diventata il deposito nazionale delle storie di vita vissuta. Così scrive Elisabetta Povoledo sul New York Times, descrivendo quello che ogni giorno dell’anno si realizza all’interno delle sale dell’Archivio dei diari dove le storie si accumulano.

Memorie e diari personali: un Archivio in Toscana li raccoglie e li trasforma in un viaggio alla scoperta della storia, della cultura e della tradizione del nostro Paese.

Ascoltare storie, leggere diari è scoprire avventure nel mondo della memoria e della cultura italiana. L’Archivio di Pieve Santo Stefano, in provincia di Arezzo, raccoglie memorie e diari dal 1984, quando il giornalista e scrittore Saverio Tutino ebbe l’idea di creare un luogo di accoglienza per i ricordi e le storie personali, pensando che insieme, tutte queste voci, avrebbero raccontato la storia d’Italia.

Sono oltre 7.500 le testimonianze autobiografiche raccolte fino ad oggi che sono poi diventate oggetto di studi e ricerche, sceneggiature, libri, documentari, ispirazione per forme d’arte e linguaggi diversi, dalla fotografia al video, dal cinema al teatro, dal web alla televisione e alla radio, dalla letteratura alla musica. Il patrimonio documentario dell’Archivio è riconosciuto nel Codice dei beni culturali e si è concluso anche il progetto Impronte digitali che ha portato alla digitalizzazione di tutti i diari e memorie dell’Archivio.

Chi racconta di sé lo fa per lasciare una traccia e a volte, involontariamente, crea vere opere d’arte e di storytelling come quella scritta in un Lenzuolo matrimoniale da Clelia Marchi che è diventato oggetto centrale dell’esposizione permanente del Piccolo museo del diario. È letteratura da scoprire e ammirare, creata da artigiani di parole, autodidatti, scrittori inconsapevoli di autentici capolavori.

Organizza le tue vacanze in Toscana e vieni a scoprire questo luogo di memorie. Avrai l’occasione di incontrare storyteller particolari: viaggiatori speciali nel mondo delle storie di vita, persone che in tanti anni, leggendo diari e memorie di altri, hanno mischiato le loro vite con i nuovi abitanti della Città del diario, le anime di carta che popolano l’Archivio.

E verso la fine dell’estate, con un rito che ogni anno si rinnova, questa istituzione culturale, organizza il #premiopieve, un evento da vivere in un lembo di Toscana incontaminata per lasciarsi trasportare in un’atmosfera speciale che è meta privilegiata del turismo del Memory Route.